Azienda bugiarda e persecutrice
Svantaggi
Prezzi di consumo carissimi e presa per i fondelli ai propri utenti
Sono cliente di Eni gas (prima Italgas) sin dal 1987; premetto che nel corso di tutti questi anni non ho mai avuto, a parte forse un paio di casi, grossi problemi con la societa', ed ho sempre pagato costi sufficientemente bassi per le fatture, in quanto il consumo del servizio di gas a casa mia e' decisamente basso; alcuni mesi fa mi sono iscritta al loro portale online per poter pagare le bollette comodamente via web con carta di credito senza dover necessariamente recarmi alla posta, pur continuando a ricevere il classico bollettino cartaceo. Lo scorso mese di settembre, non essendo a casa presente io personalmente ma mio figlio, citofona un ragazzo che dice al mio famigliare : "E' per il gas, scenda"; mio figlio, pensando fosse il postino per la consegna di una bolletta o comunicazione, scende tranquillo fuori dal portone e si trova davanti un giovane con lo scooter, con dei fogli in mano, che gli incomincia gentilmente a chiedere se fosse quella la residenza dove era registrato l'account a mio nome sul loro sito, che grado di parentela avesse con me, quanto consumassimo di gas ed energia elettrica, se avevamo il riscaldamento autonomo o centralizzato, da quanto abitavamo li, se avesse addirittura a portata di mano il contratto da me stipulato dall'allora Italgas nel 1987, ecc. Dopo questo vero e proprio interrogatorio di terzo grado il ragazzo, facendogli in sostanza credere che fosse una semplice verifica da parte di ENI per gli iscritti al loro sito internet, lo convince a tornare su casa per prendere la sua carta d'identità come suo documento ed un mio documento di codice fiscale; poi, dopo avergli proposto di passare ad ENI come gestore di elettricità (io ho ACEA) e dopo aver mio figlio rifiutato il passaggio ad un nuovo gestore, gli dice di firmare dei fogli; mio figlio, giustamente credendo fosse solo un "controllo" di ENI per verificare i loro clienti paganti tramite web, firma senza problemi (tra l'altro l'incaricato di ENI spingeva anche per avere il mio IBAN bancario per la domiciliazione delle bollette sul mio conto, cosa che naturalmente mio figlio ha rifiutato). Il ragazzo se ne va dicendogli più o meno : "da oggi risparmierai sulle bollette"; tornando su mio figlio però si accorge, leggendo la copia lasciatogli dal ragazzo incaricato per ENI, di aver firmato il passaggio ad un nuovo tipo di contratto di fornitura che sostituitiva quello esistente da quasi 30 anni; pochi giorni fa, arrivano da ENI alcune lettere con la conferma di adesione al servizio "ENI SOTTOCONTROLLO GAS XL"; guardando su vari siti di opinioni dei consumatori, sembra che i pareri su tale promozione non siano affatto positivi, in quanto e' un servizio che ha costi decisamente alti di consumo per smc (0,28 €, col vecchio contratto ne pagavo 0,04), abbia come vantaggio solamente lo sconto di un unicum del 50% sulla prima bolletta, il prezzo non è fisso come negli altri contratti ma legato all'andamento del mercato del Brent, si rischia di dover pagare molto di piu' rispetto a prima, e se ho ben capito dopo 36 mesi bisogna dare la conferma se continuare oppure no con il servizio (come se fosse pro-tempore). Inoltre ho sentito altra gente in giro lamentarsi per aver aderito ad altre offerte promozionali gas o luce pubblicizzate da ENI, il che non mi lascia affatto tranquilla; vorrei sapere se secondo voi esista la possibilità di disdire questa tipologia di contratto nonostante siano passati i 10 giorni di ripensamento indicati da ENI sul contratto come limite massimo per il ripensamento; ed infine vorrei sapere come mai le associazioni dei consumatori e le autorità competenti non intervengano per arginare questo fenomeno degli imbonitori e piazzisti delle società di servizi come ENI, la cui credibilità e' pari a zero.
Questa opinione rappresenta il parere personale di un membro di Opinioni.it e non di Opinioni.it.
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