Ma lo fu... un tempo
Luigi Pirandello è stato un autore che per lungo tempo ho considerato meravigliosamente capace di far entrare le persone nei suoi libri.
E su tutti il titolo: Il fu Mattia Pascal è in assoluto il mio titolo preferito di questo autore.
Avere l'opportunità di vedersi cancellare la propria identità sociale.
In un mondo nel quale l'identità sociale viene confusa con l'identità personale mettere il focus su questo aspetto dell'esistenza è difficile e oggi forse lo sarebbe ancor più che nel passato.
Mattia Pascal è un uomo infelice della sua esistenza, la sua identità sociale non lo soddisfa, la moglie (come vuole la cultura misogina di cui anche Pirandello faceva parte) viene dipinta come un insensibile, una sorta di mostro, e qui la retorica sessista emerge nel racconto, ma il focus è comunque la perdita dell'identità sociale, Mattia Pascal risulterà morto, ma dopo aver vagato riemergerà tornando a mostrarsi.
Una narrazione stupefacente, mai lenta nella lettura.
Un libro che giustamente è divenuto un classico.
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