Pubblicata il 01/01/2016
Consigliato “Kiwi... Dall'oriente fino a noi”
Vantaggicontenuti di vitamine C e E, minerali, acidulo, versatile
Svantagginon a tutti piace
Il kiwi ha origini abbastanza antiche... Le prime notizie ci arrivano dall'Oriente e risalgono a circa 700 anni fa. Poi nei secoli sono arrivati in Inghilterra, in Nuova Zelanda fino ad arrivare agli anni '70 e '80: la loro coltivazione si sviluppò in Europa, Italia compresa, diventando una delle coltivazioni primarie dell'Italia settentrionale occidentale. Frutto decisamente acidulo ricoperto di peluria, è fonte ricca di vitamina C, E e minerali quali potassio, rame, ferro e di fibre. Viene raccolto a fine ottobre inizio novembre e il suo utilizzo si è negli anni di gran lunga intensificato, non solo come frutto a se stante, utile anche per una corretta motilità intestinale, ma anche ad arricchire piatti semplici ed eleganti nei ristoranti. Molto buono ad esempio se abbinato, al posto del melone, al prosciutto crudo... Certo di deve piacere l'aspro, anche se, una volta ben maturo risulta essere gradevolmente dolce. Io, personalmente li preferisco aciduli... Per coloro che li vogliono ben maturi, nessun problema... Basta lasciarli un paio di giorni in un cesto vicino a delle mele et voilà... Il kiwi sarà maturo come piace a voi!!! Consigliato.

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