Opinione su Reazione a catena: C'è Reazione a Catena: è estate!
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C'è Reazione a Catena: è estate!
5/5 24/10/2019
Vantaggi
Semplice, divertente, allegro, culturalmente adatto a tutti, veloce
Svantaggi
Nessuno
Quando penso all'estate mi viene subito in mente il quiz televisivo Reazione a Catena. Si tratta di un programma diverso dagli altri nel quale la conoscenza e la cultura non sono fondamentali, nonostante costituiscono la base del format. Infatti Reazione a Catena è molto più improntato sull'associazione di idee, sulla rapidità di risposta e sulla conoscenza della lingua italiana che possiede numerose sfaccettature. Dunque, la gara prevede due squadre da tre componenti ciascuna, i cui concorrenti devono avere dei legami tra di loro, potendo essere amici, parenti, colleghi di lavoro eccetera. L'intesa del trio è essenziale per poter vincere questo game show composto da 5 manche distinte tra di loro: - Caccia alla parola: le squadre devono indovinare la parola misteriosa, con il conduttore che inserisce lettere casuali contenute all'interno di essa; - La catena musicale: i concorrenti devono indovinare la canzone misteriosa avendo come indizi la prima parola della catena, che tramite associazione di collegamenti si intersecherà con le altre sei, e gli strumenti musicali che compongono la base della canzone; - Quando, dove, come, perché: tramite l'ausilio di indizi che rispondono progressivamente alle domande "quando, dove, come, perché", i concorrenti devono indovinare una parola; - Una tira l'altra: simile alla catena musicale, in quanto si devono indovinare sette cinque parole, in modo che la prima possa ricongiungersi all'ultima della catena, conoscendo solamente la prima lettera, alla quale andranno ad aggiungersi anche le altre finché una delle due squadre indovina; - L'intesa vincente: si tratta della resa dei conti. I concorrenti di ciascuna squadra individuano colui che dovrà indovinare le parole, mentre gli altri due devono farla capire formulando delle domande grammaticalmente corrette. Chi indovina il maggior numero di parole, andrà in finale a giocarsi il montepremi accumulato. Nell'ultima fase i tre concorrenti non possono comunicare tra di loro e dovranno indovinare una parola che abbia dei collegamenti con altre due dell'ultima catena. Ad ogni errore, il montepremi verrà dimezzato finché si giunge all'ultima parola e qui i componenti potranno tornare a parlare di loro. In questa fase, si hanno a disposizione le prime due lettere e l'ultima della parola da indovinare che si dovrà collegare con la precedente ed una successiva che la squadra deciderà o meno di comprare, cedendo la metà del bottino accumulato. Se la parola è esatta, i concorrenti porteranno a casa la quota vinta. Si tratta di un gioco allegro, anche grazie a dei conduttori che hanno sempre mantenuto un clima disteso e molto allegro. In ordine cronologico dal 2005 si sono susseguiti alla conduzione Pupo, Pino Insegno, Amadeus, Gabriele Corsi e Marco Liorni, e tutti si sono dimostrati all'altezza della situazione. Insomma, è un quiz divertente e per nulla scontato, dove a farla da padrone, come già detto, è il vocabolario della lingua italiana. Una caratteristica distingue Reazione a Catena dagli altri quiz, ovvero che anche la squadra che ha ottenuto un montepremi inferiore può accedere alla fase finale, ovviamente solo se ha la meglio durante l'intesa vincente. Piccola nota: talvolta i collegamenti tra le parole durante l'ultima catena sono un po' troppo forzati e non si riesce a indovinare tramite associazione di idee.
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