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1 Opinioni per The good times and the bad ones - Why Don't We (Atlantic Records etichetta)
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  • little51
    Nei tempi belli e in quelli cattivi Foto allegate
    opinione inserita da little51 il 17/01/2021
    E' uscito da pochi giorni (15 gennaio 2021) il nuovo album ( per la precisione il secondo in studio) del gruppo statunitense Why Don't We col titolo “The Good Times and The Bad Ones” che ha avuto come anteprima il singolo molto apprezzato “Slow Down”. Gli Why Don't We, soprannominati più comodamente WDW, sono nati nel 2016 ed i componenti, Jack Avery, Corbyn Besson, Zachary Herron, Jonah Marais e Daniel Seavey, appaiono sempre più affiatati ed abili: escono col nuovo album esattamente dopo due anni dal primo cioè “8 Letters” ( album di debutto subito entrato nella top ten USA)ed esso, già ad un primo ascolto, appare carico di energia, verve ed ispirazione. Il tema costante che traspare da tutte le canzoni è quello dell'amore, non di un amore generalizzato, ma quello presenta in una coppia e che si presenta come sentimento totalizzante capace di avvolgere, permeare e cambiare ogni aspetto della vita, di portare talvolta alle stelle o di gettare nel più totale sconforto, il tutto accompagnato da melodie che entrano facilmente nella testa di chi ascolta. E' questo per esempio il tema di “Fallin” (Adrenaline) o di “Slow Down” (prima e seconda traccia) amore, relazione troppo veloce, necessità di lentezza e riflessione, di lentezza e orientamento. Particolarmente emozionante la terza traccia cioè “By Myself” sul tema dell'ansia, di quando assale senza motivo apparente, di come può paralizzare una persona che non riesce più a concentrarsi su nulla e soprattutto non ce la fa a controllare i propri pensieri. L'ultima traccia è Stay che parla della mancanza, della perdita, dell'aver rotto con qualcuno che si amava e che ora non ricambia più, causando dolore e dolore. Ogni membro della giovane band è sia cantante che polistrumentista e in questi due anni dal primo album hanno deciso di tagliare i ponti con chi voleva imporre loro determinate canzoni ed hanno fatto tutto da soli, testo e musica, mentre le precedenti 40 o 50 canzoni erano sempre di altri e loro ne erano i semplici esecutori. L'album attuale invece è al 100% WDW, cioè autoprodotto, e per questo essi ne sono particolarmente orgogliosi. Il titolo dell'album “The Good Times and The Bad Ones” che per quanto detto, inizia un nuovo periodo per la band, ricorda e rivive i bei tempi, quelli della libertà di girare e dei tour fatti, ma anche a quelli cattivi, riferimento chiaro alla pandemia purtroppo ancora in corso ed estremamente distruttiva in Usa. Per la verità solo con questo secondo album i WDW cominciano ad essere davvero se stessi perchè tutti i componenti raccontano di un'infanzia ed un'adolescenza con l'ossessione di comporre e scrivere testi in prima persona. Ecco la tracklist costituita da 10 tracce: 1-Fallin’ (Adrenaline) Lyrics 2-Slow Dow Lyrics 3-Lotus Inn Lyrics 4-Be Myself Lyrics 5-Love Song Lyrics 6- Grey Lyrics 7-For You Lyrics 8- I'll Be Okay Lyrics 9- Look at Me Lyrics 10- Stay Lyrics L'album è quindi un nuovo capitolo del gruppo ed è nello stesso tempo musicalità, innovazione e sperimentazione. Dopo diversi tour, all'inizio del 2020, i Why Don't We o i “manband Why Don’t We” come vogliono farsi chiamare, sono usciti per un anno dalla circolazione allo scopo di preparare questa nuova uscita impostando tutto personalmente, in piena (finalmente) autonomia, come già da un po' desideravano e il prodotto è davvero soddisfacente e consigliato.
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    album vivace e interessante
    nessuno