Pubblicata il 15/03/2018
Valutazione indecisa “The different beer”
Vantaggipochi
Svantaggitroppo dolce
Tra le prime birre particolari che provai ci fu la francese Adelscott, che all'epoca mi sembrava chissà che grave peccato bere un po' di birra a chissà che gradazione! Parecchi anni dopo averla persa di vista, non bevendo quasi più, ho deciso di riprovarla e vedere se quello che pensavo allora coincideva con il mio parere odierno, così l'ho comprata, bevuta e descritta qui. L'Adelscott è una birra lager a bassa fermentazione aromatizzata al doppio malto di whisky con una gradazione alcolica media, cioè di 5,8% vol, che prima era poco più alta (6,6% vol). Si ottiene con la torba affumicata, processo usato per lavorare il whisky scozzese, per cui dona quell'apparente aroma di whisky, anche se di quel liquore non ne contiene neanche una goccia. Ha un gradevole colore ambrato e, a detta degli esperti di birra, il suo gusto rotondo e corposo ricorda il sapore della torba, del malto e del whisky: è per questo che risulta delicato e dolciastro, inadeguato quindi ad accompagnare cibi corposi. Meglio gustarla in contemplazione così com'è. È venduta in confezioni da 3 bottigliette da 33 cl a € 2,24 in offerta o in bottigliette singole in vetro trasparente per consentire, ai clienti che l'acquistano, di ammirare il colore ambrato della bevanda. Attualmente, fa parte del gruppo birrario olandese Heineken ed è un po' difficile reperirla. Pur essendo considerata una birra particolare, a me non è piaciuta granché perché troppo dolce: una birra, per essere considerata tale, ha bisogno della sua vena amarognola! Per questo sono indecisa se consigliarla o meno.

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