Opinione su Lenticchie: il mio legume preferito
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il mio legume preferito
5/5 01/05/2018
Vantaggi
ricchi di vitamine e minerali, prive di colesterolo e gustose
Svantaggi
possono provocare acidità di stomaco, forte presenza di ossalati
Le lenticchie sono il mio legume preferito. Mi sono sempre piaciute, sin da piccola. A differenza di altri legumi, che più che altro si consumano per i loro benefici per la salute (sono nutrienti e vitaminici senza però portarsi dietro il difetto delle innumerevoli calorie e questo è un aspetto importante per chi sia stato messo a dieta dal dottore), le lenticchie hanno un particolare sapore invitante. Questo anche se vengono cucinate, come del resto avviene normalmente per tutti i legumi, servendosi della semplice bollitura. Per quanto ne so devono essere delle ottime sostitute della carne, così come altri legumi. Mi sembra che però nei supermercati a volte ci sia qualche difficoltà nel reperirle, perchè non sono tanto diffuse quanto altri legumi come i fagioli, i piselli e le patate, che si trovano in quantità industriali qualunque sia il mese dell'anno. Forse è dovuto al fatto che la coltivazione delle lenticchie potrebbe avvenire in periodi limitati. Per quanto riicordo, infatti, quando ero piccola erano il legume che in casa non stava nella dispensa tra le scorte alimentari che i miei genitori erano soliti tenere per l'inverno e mia madre le cucinava sporadicamente. Dovrebbero comunque essere disponibili più sovente in quei mercati abbastanza grandi dedicati ai soli prodotti ortofrutticoli. Veniamo adesso a come cucinarle. L'unica maniera per prepararle che mi ricordi consisteva nel tenerle a mollo nell'acqua per mezz'ora prima di cuocerle oppure meglio ancora tutta la notte e l'indomani metterle in pentola a bollire per il pranzo. Però considerate che la cucina non è il mio forte, quindi troverete mille altri modi per cucinarle, oltre alla semplice bollitura, anche solo facendo ricerche culinarie online. I benefici apportati dalle lenticchie sono innegabili, danno energia per essere ricche in vitamine e minerali. Contengono, tra tutti, vitamina B e potassio, i quali sono di aiuto in caso di spossatezza e fibre, che come sappiamo sono utili in caso di intestino pigro. Sono anche del tutto prive di colesterolo. Mia madre comunque lamentava che nonostante gli ovvi benefici ci fossero anche i contro e per l'esattezza la tendenza delle lenticchie a provocare acidità di stomaco. Da ragazzina era una cosa che non mi succedeva, ma in effetti, una volta adulta, ho cominciato a notare che questo inconveniente accade. Forse per evitarlo è necessario abbinare le lenticchie ad alimenti che di per sè hanno la funzione di tenere lontano il reflusso, ma per chi già soffre di disturbi quali gastriti, ulcere o ernia iatale sarebbe meglio, prima di consumarle, chiedere il parere medico. Alcune ricerche scientifiche avrebbero poi scoperto che le lenticchie purtroppo contengono ossalati in grande quantità, quindi non sono certo adatte a chi soffre di calcoli renali o anche solo ha la tendenza a formare sabbia, perchè allora aggraverebbero la malattia. In buona sostanza, le lenticchie sono un legume che quindi ha i suoi pro e i suoi contro, ma per la maggior parte delle persone e per tutte quelle in buona salute gli aspetti negativi dovrebbero essere trascurabili. I benefici, per chiunque non soffra dei disturbi sopra citati, fanno propendere per consigliarle perchè superano gli "effetti collaterali". L'importante è comunque non esagerare nel consumo. In questo momento che vivo all'estero e in area extra-EU ne ho sentito la mancanza, dato che finora non ho avuto l'occasione di vederne. Direi che in linea di massima le lenticchie sono un alimento che con moderazione posso consigliare ai più, cioè in assenza di stati patologici particolari che ne impediscano o limitino fortemente il consumo.
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