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5 Opinioni per Presenza oscura - Wulf Dorn
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  • fb-656
    opinione inserita da Silvia Bollini il 14/07/2020
    Presenza oscura si inserisce nel filone della narrativa thriller con pesanti sfumature psicologiche, godibile dalle prime pagine, così come già era avvenuto per i romanzi "Incubo" e "Il mio cuore cattivo". Ma non c’è da ingannarsi: la protagonista sarà anche un’adolescente e il romanzo apostrofa div...
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    narrativa thriller con pesanti sfumature psicologiche
    non trovati
  • clary
    opinione inserita da clary il 14/07/2020
    Ancora una volta Wulf Dorn sceglie di trattare argomenti profondi e inquietanti attraverso gli occhi di un’adolescente, età che pare decisamente congeniale per l’autore: l’adolescenza è un periodo di passaggio, di cambiamento profondo, e la scelta di trattare il tema della fine attraverso le esperie...
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    Come sempre Dorn gestisce la suspense con mano sicura: sa sicuramente come giocare sulle paure, fare leva sui simboli e l’inconscio del lettore, così che il romanzo è attraversato da una corrente di disagio che va al di là della trama più strettamente thriller. Trama che è costruita con un grande ritmo, e che sfrutta bene la componente horror.
    non ce ne sono
  • blase
    opinione inserita da blase il 14/07/2020
    Una ragazza, Nikka, una festa di Halloween in discoteca che assume tratti tragi-comici, musica, chiasso, un cocktail e all’improvviso…il buio. Nikka muore per 21 minuti, 21 come “i grammi dell’anima”, durante i quali si trova in un luogo tanto assurdo quanto reale, tanto pauroso, quanto incoraggiant...
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    100%
    La fine? No, un vero inizio, fatto di diffidenza medica, zone rosse e arancioni risultato di un’attività encefalica fuori dalla norma in condizioni pre-mortem, in cui tutti i sensi sono spinti al loro massimo, come se:” cercassi di risolvere un calcolo complesso in equilibrio, su una fune. Credo ci sia qualcos'altro, forse…di inconscio?”.
    personalmente non trovati ma non per tutti
  • kira1992
    opinione inserita da kira1992 il 13/07/2020
    Wulf Dorn, fortunato autore di successo del bestseller La psichiatra, torna ora con un importante libro: Presenza oscura. Un romanzo angosciante, ad alto tasso adrenalinico, condotto con piglio deciso. La storia di Nikita e Zoe, due adolescenti amiche come non mai, che la sera di Halloway si riecano...
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    100%
    La fine? No, un vero inizio, fatto di diffidenza medica, zone rosse e arancioni risultato di un’attività encefalica fuori dalla norma in condizioni pre-mortem, in cui tutti i sensi sono spinti al loro massimo, come se:” cercassi di risolvere un calcolo complesso in equilibrio, su una fune. Credo ci sia qualcos’altro, forse…di inconscio?”.
    personalmente non trovati ma va a gusti
  • filicolorati
    opinione inserita da filicolorati il 11/07/2020
    Questa volta il ritorno di Wulf Dorn con "PRESENZA OSCURA" avviene in forte odore di paranormal. Forse un po' irreale e a tratti banale, forse no ma si fa leggere benissimo. Wulf mescola perfettamente il paranormale e lo psico thriller di cui è un maestro; il risultato è un libro dalla scrittura mag...
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    100%
    Wulf Dorn, ancora una volta stupisce con un libro per lo più incentrato sull'amicizia e su dove essa può spingersi.
    Il finale non ha il grande colpo di scena in vecchio stile Dorn, forse è pure un po' scontato,