Pubblicata il 16/10/2018
Consigliato “Le acciughe sotto sale.”
VantaggiGusto ottimo.
SvantaggiSolo per chi non gradisce il loro sapore.
Quanto mi piacciono le acciughe sotto sale! Ho dovuto diminuirne il consumo,ma non ci rinuncio. Sono sarde fresche a cui viene tolta la testa , sviscerate e conservate sotto sale,indispensabili in molte ricette della tradizione siciliana. Io le acquisto da Decò al banco salumeria e le compro a peso,poi le tolgo dalla carta per alimenti dove vengono messe e le conservo in un barattolo di vetro avendo cura di non togliere il sale della conservazione,quando mi servono le lavo sotto l'acqua per togliere il sale in eccesso e le privo della lisca. Uso le acciughe quando devo fare la pasta al tonno,per farcire la scacciata assieme alla tuma,per fare i cavolfiori "affogati" assieme alle olive nere,il formaggio,la cipolla e il vino rosso e per tante altre preparazioni. Deliziose nella crispelle che mangiamo soprattutto nel periodo natalizio,ma quelle le compro,non riesco a farle perchè non sono di facile esecuzione. Le mangiamo anche così come si trovano condite con olio extravergine di oliva e aceto. Per essere di qualità devono avere una buona consistenza. Quelle che vendono in scatola hanno come ingredienti:sale,sarde e finocchietto selvatico,ma le compro raramente. La lavorazione delle acciughe avviene da Marzo a Giugno e solitamente è una lavorazione manuale. Consigliate!

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